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News del: 16/01/2012
News

BANDO DI CONCORSO INTEGRATIVO N. 1/2011 PER ASSEGNAZIONE ALLOGGI DI E.R.P.

Ai sensi dell’art. 3 della L.R. 20.12.1984 n. 54, si informa la cittadinanza che il Comune di Triggiano indice BANDO DI CONCORSO INTEGRATIVO n. 1/2011 per l’assegnazione in locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale o dello I.A.C.P. che si renderanno disponibili nel Comune di Triggiano, nel corso di validità della graduatoria afferente il presente Bando di concorso, salvo eventuali riserve di alloggi previste dalla legge.
 
ART. 1 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL BANDO DI CONCORSO
 
A norma dell’art. 2 della L.R. 20.12.1984 n° 54, possono partecipare al presente bando di concorso i soggetti che alla data di pubblicazione dello stesso abbiano i seguenti requisiti:
a) Possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Sono altresì ammessi gli stranieri extracomunitari, se tale diritto è riconosciuto in condizioni di reciprocità da convenzioni o trattati internazionali e purché in possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. In quest’ultimo caso devono esercitare una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo. Possono partecipare altresì i lavoratori extracomunitari residenti da almeno due anni nel Comune di Triggiano ai sensi dell’art. 9 – 1° comma – della legge regionale 11.5.1990 n. 29 ed in possesso del permesso di soggiorno;
b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Triggiano;
Possono partecipare altresì i lavoratori emigrati e chi è destinato a prestare servizio in un nuovo insediamento produttivo            nell’ambito del Comune di Triggiano; possono partecipare altresì i lavoratori emigrati all’estero;
c) Non titolarità, per il richiedente e per ciascun componente il suo nucleo familiare:
1. di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, nell’ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso. E’ adeguato l’alloggio la cui superficie utile, determinata ai sensi del terzo comma dell’art. 13della Legge 27.07.78, n. 392, sia non inferiore a 40 mq. per un nucleo familiare composto da una o due persone, non inferiore a 60 mq. per tre -quattro persone, non inferiore a 75 mq. per cinque persone, non inferiore a 95 mq. per sei persone ed oltre;
2. di diritti di cui al precedente punto 1. su uno o più alloggi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore locativo complessivo, determinato ai sensi della Legge 27.07.78, n. 392, sia almeno pari al valore locativo di alloggio adeguato, con condizioni abitative medie nell’ambito territoriale cui si riferisce il presente bando di concorso. Il valore locativo medio è determinato sulla base delle modalità stabilite dalla Legge 27.07.78, n.392 e dei parametri indicati dalla L. R. 20.12.84 n. 54;
3. di assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno;
d) Reddito annuo complessivo del nucleo familiare, determinato ai sensi della Legge 05.08.78, n. 457, art. 21 e successive modificazioni ed integrazioni, non superiore a € 13.000,00 secondo quanto stabilito dalla Legge Regionale n° 22 del 19/07/2006 pubblicata sul B.U.R.P. n. 93 del 21/07/2006 (fatto salvo il diverso limite vigente al momento della scadenza del Bando di concorso). Il reddito complessivo del nucleo familiare è diminuito di € 516,46 per ogni figlio a carico; qualora alla formazione del reddito complessivo concorrano redditi da lavoro dipendente, questi dopo la predetta detrazione, sono calcolati nella misura del 60%. Il reddito di riferimento è quello complessivo, comprendente oltre all’imponibile fiscale tutti gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse;
e) Nessuno dei componenti il nucleo familiare, deve aver ceduto in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice;
Per nucleo familiare si intende la famiglia costituita dai coniugi, ovvero da un genitore, e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi.
Fanno altresì parte del nucleo familiare il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, gli affini fino al secondo grado purché la stabile convivenza con il concorrente duri da almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di legge (ovvero attraverso regolare residenza anagrafica).
Possono essere considerati componenti del nucleo familiare anche persone non legate da vincoli di parentela o affinità qualora la convivenza sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale, istituita da almeno due anni prima dalla data di pubblicazione del bando di concorso e risulti da certificazione anagrafica.
I requisiti devono essere posseduti dal richiedente e, limitatamente a quelli indicati ai punti c) – d) – e), anche da parte degli altri componenti il nucleo familiare, alla data di pubblicazione del presente bando di concorso, nonché al momento dell’assegnazione e devono permanere in costanza del rapporto.
 
ART. 2 – RISERVE DI ALLOGGI
 
Sono fatte salve le eventuali riserve di alloggi disposte per le particolari situazioni di emergenza abitativa e per i programmi di mobilità, ai sensi degli artt. 14, 41 e seguenti della L.R. 20.12.1984 n. 54.
 
ART. 3 – MODALITA’ DI COMPILAZIONE DELLA DOMANDA
 
Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere obbligatoriamente compilate su appositi moduli in bollo da € 14,62, in distribuzione gratuita presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Triggiano e pubblicati sul sito web www.comune.triggiano.ba.it/.
Nei predetti moduli sono contenuti l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n° 445/2000, nonché un dettagliato questionario cui ciascun partecipante, per le parti che lo interessano, è tenuto a compilare con la massima esattezza. L’autocertificazione ed il questionario, infatti, sono formulati con riferimento ai requisiti di ammissibilità al concorso ed alle condizioni il cui possesso dà diritto all’attribuzione dei punteggi.
I concorrenti devono inoltre produrre tutti i documenti che attestino la legittimità a richiedere un determinato punteggio nonché, su richiesta del Comune, ogni e qualsiasi altro documento necessario a chiarire o comprovare quanto dichiarato nel modello di domanda di partecipazione al concorso.
Ai sensi dell’art. 71 comma 1° e 2° del T.U. approvato con D.P.R. n° 445/2000 e s.m.i., l’Amministrazione Comunale procederà ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese. Qualora le stesse presentino delle irregolarità o delle omissioni, non costituenti falsità, troverà applicazione il comma 3° dell’art. 71 del summenzionato T.U. e s.m.i. Nel caso in cui vengano accertate dichiarazioni mendaci, nei confronti del dichiarante troveranno applicazione gli artt. 75 e 76 del predetto T.U. e s.m.i. Non saranno accolte domande sprovviste di firma in originale del richiedente e di copia fotostatica del documento di riconoscimento in corso di validità del medesimo istante.
Il richiedente, con la firma obbligatoria posta in calce alla domanda, dichiara:
ü di avere piena conoscenza di tutte le condizioni, le modalità, le prescrizioni ed ogni altro aspetto, previsti nel presente Bando di Concorso, che espressamente accetta impegnandosi ad osservare senza riserva alcuna;
ü di essere consapevole delle responsabilità civili e penali previste per coloro che rendono attestazioni false;
ü di impegnarsi a comunicare per iscritto qualsiasi variazione dovesse intervenire nella situazione autocertificata, entro 30 (trenta) giorni dall’avvenuto cambiamento.
Sui moduli di domanda, inoltre, è previsto che gli istanti possano dare esplicito consenso al trattamento dei dati personali, secondo quanto stabilito dal T.U. in materia di protezione dei dati personali emanato con D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, consapevoli del fatto che, in mancanza del predetto consenso, la richiesta di che trattasi può comportare notevole ritardo o impossibilità nella sua definizione.
 
ART. 4 –DICHIARAZIONI PER L’AMMISSIONE AL BANDO E PER L’ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI
 
a) per l’ammissione al bando di concorso, il concorrente deve dichiarare nel modello di domanda:
1. di essere cittadino italiano, ovvero cittadino straniero della Comunità Europea ovvero cittadino straniero extracomunitario;
2. di essere residente o di svolgere l’attività esclusiva o principale nel Comune di Triggiano, ovvero di essere destinato a prestare servizio in un nuovo insediamento produttivo nel Comune di Triggiano;
3. la composizione del proprio nucleo familiare per il quale si chiede l’assegnazione così come risultante all’ufficio anagrafe;
4. nel caso in cui nel nucleo familiare fanno parte il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti fino al terzo grado, gli affini fino al secondo grado, o persone non legate da vincoli di parentela o affinità dovrà essere indicata la data di inizio della convivenza che deve risalire ad almeno due anni prima della data di pubblicazione del presente bando;
5. il reddito complessivo conseguito nell’anno 2010 dal richiedente e dai componenti il suo nucleo familiare per il quale viene richiesta l’assegnazione;
6. di non essere titolare, né il richiedente né i componenti il suo nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, nel Comune di Triggiano;
7. di non essere titolare, né il richiedente nè i componenti il suo nucleo familiare, di diritti di cui al precedente punto 6) su uno degli alloggi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore locativo complessivo, sia almeno pari al valore locativo di un alloggio adeguato ai sensi dell’art. 2 comma 3 della legge n. 431/98;
8. di non aver ottenuto, né il richiedente né i componenti il suo nucleo familiare, l’assegnazione immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia utilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno;
9. di non aver ceduto, né il richiedente né i componenti il suo nucleo familiare, in tutto o in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice;
10. di risiedere nel Comune di Triggiano da oltre due anni dalla data di scadenza del bando e di essere in possesso del permesso di soggiorno, nel caso di cittadino straniero extracomunitario.
b) Per l’attribuzione di eventuali punteggi il concorrente deve dichiarare nel modulo di domanda:
1) data del matrimonio e/o inizio convivenza;
2) data di inizio di occupazione dell’attuale alloggio;
3) data di inizio della coabitazione con altri nuclei nello stesso alloggio del richiedente;
c) Nel caso in cui il concorrente si trovi in una o più delle condizioni soggettive ed oggettive riportate nel modello di domanda dovrà produrre la documentazione necessaria per l’attribuzione del corrispondente punteggio:
1) Attestazione rilasciata da organo competente comprovante lo stato di invalidità del concorrente e/o di altro componente il nucleo familiare, che comporti una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore ai due terzi (66,66%);
2) Certificato dell’autorità consolare esistente nel luogo di lavoro, attestante la qualifica di lavoratore emigrato all’estero e di rientro in Italia – da non più di 12 mesi dalla data del presente bando di concorso - dell’emigrato e del suo nucleo familiare per stabilirVi la propria residenza;
3) Attestazione rilasciata dal Prefetto comprovante la qualifica di profugo;
4) Provvedimento emesso dall’autorità competente da cui si evinca la necessità dell’abbandono dell’alloggio;
5) Provvedimento attestante il trasferimento d’ufficio o la cessazione non volontaria del rapporto di lavoro del dipendente che fruisca di alloggio di servizio;
6) Provvedimento esecutivo di sfratto, non intimato per immoralità, inadempienza contrattuale, ovvero verbale di conciliazione giudiziaria, ordinanza di sgombero, provvedimento di collocamento a riposo del dipendente pubblico o privato che fruisca di alloggio di servizio;
7) Attestato del datore di lavoro indicante il luogo di lavoro del dipendente.
L’attestato va presentato solo se la distanza fra il Comune di Triggiano e quello di residenza sia superiore a 40 km;
8) Contratto di locazione registrato da cui risulti che il canone di locazione, determinato ai sensi della legge vigente alla data della stipula del contratto, incide in misura non inferiore al 25% sul reddito annuo complessivo del nucleo familiare del richiedente;
9) Ogni altro documento necessario per chiarire o comprovare quanto dichiarato nella domanda.
Nel caso in cui il concorrente richiede il punteggio relativo ai locali impropriamente adibiti ad alloggio, ai locali antigienici, nonché ad alloggi sovraffollati, il Comune di Triggiano si riserva di effettuare appositi sopralluoghi.
 
TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DI CUI ALLA PRECEDENTE LETTERA C), NONCHÉ L’ EVENTUALE DOCUMENTAZIONE CHE IL CONCORRENTE INTENDE COMUNQUE PRESENTARE, DEVE ESSERE PRODOTTA IN ORIGINALE O COPIA ALLEGATA ALLA DOMANDA PRESENTATA SOTTO FORMA DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO NOTORIO CORREDATA OBBLIGATORIAMENTE DALLA FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO IN CORSO DI VALIDITÀ, PENA LA ESCLUSIONE DAL CONCORSO.
LA VALUTAZIONE DEL PUNTEGGIO SARA’ EFFETTUATA SULLA SCORTA DEI DOCUMENTI PRESENTATI CON LA DOMANDA.
 
ART. 5 - RACCOLTA DOMANDE - FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELL’ ELENCO PROVVISORIO – RICORSI
 
Le domande in bollo relative al presente concorso debbono essere presentate, pena esclusione:
1) presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Triggiano entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando, farà fede il timbro apposto sull’istanza.
2) a mezzo raccomandata al Comune di Triggiano e farà fede la data del timbro postale di partenza.
Per i lavoratori emigrati all’estero residenti in Europa il termine è fissato in giorni 90 dalla data di pubblicazione del presente bando, mentre per i lavoratori emigrati all’estero residenti in paesi extraeuropei il predetto termine è fissato in giorni 105 dalla data di pubblicazione del presente bando.
Sulla base delle condizioni soggettive, oggettive ed aggiuntive regionali dichiarate dal concorrente, il Comune di Triggiano provvede all’attribuzione in via provvisoria dei punteggi a ciascuna domanda nonché alla formazione dell’elenco dei concorrenti secondo l’ordine dei predetti punteggi provvisori.
In calce all’elenco sono indicate le domande per le quali non è stato attribuito alcun punteggio per effetto di accertamenti in corso, nonché le domande dichiarate inammissibili.
L’elenco, con l’indicazione del punteggio conseguito da ciascun concorrente, nonché con l’indicazione dei modi e dei termini per l’opposizione, è pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Triggiano e dello I.A.C.P. di Bari nonché sul sito del Comune di Triggiano per trenta giorni; ai lavoratori emigrati all’estero è data notizia della pubblicazione dell’elenco e della posizione conseguita, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
Entra trenta giorni dalla pubblicazione dell’elenco ovvero, per i lavoratori emigrati all’estero, dalla data di ricevimento della comunicazione, gli interessati possono produrre opposizione al Sindaco.
A norma dell’art.10 comma 4 della L.R. n.54/84 e s.m.i., gli organi preposti alla formazione delle graduatorie e alle assegnazioni, nonché gli enti gestori, possono espletare, in qualsiasi momento, accertamenti volti a verificare l’esistenza e la permanenza dei requisiti.
E’ facoltà del Comune, in sede di istruttoria delle domande e di formazione dell’elenco e della graduatoria chiedere ai concorrenti ogni documentazione ed ogni elemento utile per comprovare la situazione denunciata nella domanda.
Al bando possono partecipare i nuovi aspiranti all’assegnazione e quelli collocati nella graduatoria provvisoria del bando n. 1/2001 con l’avvertenza che quanti, pur oggi inclusi nella graduatoria vigente, non dovessero rinnovare la domanda di partecipazione al presente bando, saranno cancellati dalla graduatoria oggi in vigore a norma del comma 3 dell’art.9 della L.R. n.54/84.
 
ART. 6 – FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA DEFINITIVA
 
L’elenco provvisorio, unitamente alle domande, alla documentazione ed ai ricorsi è trasmesso alla Commissione di cui all’art. 5 della L.R. n° 54/84 competente per territorio. La succitata Commissione esamina le domande, la documentazione e gli eventuali ricorsi e formula la graduatoria definitiva che sarà pubblicata nell’albo pretorio del Comune e costituirà provvedimento definitivo. Allo scopo della disamina delle istanze per la redazione della graduatoria definitiva, la Commissione ha facoltà di richiedere ulteriori implementazioni istruttorie ai competenti Uffici Comunali o anche altra documentazione integrativa e/o esplicativa verso i diretti interessati. Per concorrenti che abbiano ottenuto medesimo punteggio totale, onde identificare l’esatto posizionamento in graduatoria definitiva, si procederà con sorteggio.
La graduatoria definitiva è valida per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica di nuova costruzione, recuperati e di risulta. Tale graduatoria conserva la sua efficacia fino a quando non viene aggiornata nei modi previsti dall’art. 9 della L.R. n. 54/84, ovvero mediante bandi di concorso integrativi.
 
ART. 7 – ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI
 
L’assegnazione degli alloggi è effettuata rispettando gli standard abitativi di cui all’art. 2, comma 1, lettera c) della Legge Regionale 20.12.1984 n. 54, e seguendo l’ordine della graduatoria definitiva. In sede di assegnazione viene verificata la permanenza dei requisiti prescritti dalla legge.
Per la determinazione dei canoni di locazione si applicano gli artt. 24 e seguenti della L.R. n. 54/84 e l’art. 11 della L.R. n. 22 del 19/07/2006.
ART. 8 – NORMA FINALE
 
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando di concorso, si fa riferimento alla Legge Regionale 20.12.1984 n. 54.
 
TRIGGIANO,______________________
 
L’ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI                                                                                    IL SINDACO
         RAFFAELLA PALELLA                                                                                           VINCENZO DENICOLO’
 
IL DIRIGENTE F.F.
FELICE ANTONIO RUBINO

BANDO DI CONCORSO INTEGRATIVO N. 1/2011 PER ASSEGN
Articolo di: URP